Il successo dietro alla nostra strategia

Come abbiamo studiato la strategia

 

Dopo qualche mese di creazione contenuti e di strategia legata allo sviluppo e all’ottimizzazione della brand identity digitale, abbiamo deciso di studiare e sviluppare qualcosa di più grande per dare il nostro tocco di classe alla comunicazione sui social di Panificio Cirilli.

 

Studi e analisi ci hanno portato sulla strada del giveaway/contest e abbiamo sfruttato il periodo natalizio per proporre questo “regalo”.

 

In palio c’erano 6 panettoni artigianali di Panificio Cirilli che abbiamo equamente distribuito sulle due piattaforme social principali: Instagram e Facebook.

 

Date le 2 tipologie di target diverse su questi due social network i contest sono stati impostati in maniera differente: 3 panettoni in palio su Facebook e 3 panettoni in palio su Instagram.

L’obiettivo per entrambe le piattaforme era quello di generare condivisioni e passaparola in modo tale da portare il post a più persone possibile e di conseguenza acquisire l’attenzione di più utenti.

Le regole

 

Per partecipare su Facebook gli utenti dovevano:

 

  1. Commentare taggando 3 amici e scrivendo il nome del gusto del panettone che preferivano

 

Per partecipare su Instagram gli utenti dovevano invece:

 

  1. Fare lo screenshot ad una stories
  2. Ricondividerla sul proprio profilo taggandoci

 

Le grafiche

 

Abbiamo optato per la semplicità e il minimalismo, al fine di rendere il titolo e le regole per partecipare leggibili.

 

Questo è stato il punto di forza che ha stimolato e invitato gli utenti ad arrivare alla conversione, cioè ricondividere la storia sul proprio profilo.

I risultati

 

Inaspettatamente i risultati generati sono stati pazzeschi ed hanno portato un incremento dell’engagement generale di tutte le pagine social.

 

  • Su Facebook:

    – 123 commenti
    – Più di 450 tag di amici o parenti
    – Più di 1000 visualizzazioni della pagina
    – 2500 persone raggiunte dal post
    – Più di 53 nuovi seguaci alla pagina
  • Su Instagram:

    – Più di 350 ricondivisioni della storia
    – Più di 3000 nuove visite al profilo
    – Più di 300 followers in 3 giorni
    – Più di 1500 visualizzazioni alle stories

Dei risultati che non ci saremmo mai immaginati ma il lavoro di analisi e ottimizzazione della strategia ci ha ripagato.

Ora Panificio Cirilli si ritrova ad essere una della aziende/negozi con più engagement nella città di Trento e grazie alle persone raggiunte attraverso il contest si potranno trarre numerosi benefici anche a lungo termine con la visibilità portata precedentemente.

Questo è il nostro lavoro, questo è Trentino Social.

Gabriele – Trentino Social.

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Qual’è la differenza tra il Titolo di una pagina web e un tag H1 per la SEO?

La principale differenza tra un titolo di pagina e un tag h1 è che il titolo della pagina viene mostrato nella finestra del browser e nello snippet dei risultati di ricerca mentre il tag h1 viene mostrato solo sulla pagina stessa.

Il titolo della pagina viene definito nel codice HTML nella sezione <head> mentre il tag H1 fa parte del <body>.

Google Trentino Social

Che cos’è un titolo di pagina e perché è importante per la SEO?

Quando visualizzi il codice HTML di una qualsiasi pagina web ed esamini attentamente la sezione <head>, noterai il titolo della pagina racchiuso nei tag html. (esempio: <title>”Titolo di pagina </title>.

codice html Trentino Social

Qualunque cosa sia definita nel tag <title> </title> viene mostrata come nome della scheda nella finestra del browser e come titolo della pagina nelle nei risultati del motore di ricerca.

Snippet Trentino Social

 

Come si definisce il tag del titolo della pagina?

Nella maggior parte dei CMS moderni qualunque cosa tu digiti come titolo di una pagina viene automaticamente convertito in un “tag title” in HTML.

Perché il titolo della pagina è importante per la SEO?

 

Il titolo della pagina è molto importante ai fini della SEO per una serie di motivi perché fa parte delle regole di ottimizzazione della SEO on-page.

 

Per essere più precisi, il titolo è importante perché:

 

  • Fornisce ai motori di ricerca un grande indizio sul contenuto di una pagina. I motori di ricerca durante la fase di scansione e indicizzazione cercano di associare una pagina a parole chiave correlate e il titolo della pagina è uno degli elementi considerati.

Come spiegato sopra il titolo della pagina è mostrato nei risultati di ricerca e dovrebbe essere scritto al fine di incoraggiare gli utenti a fare click e visitare il tuo sito Web.

 

È mostrato negli “snippet” dei social media.

 

Il titolo della pagina viene mostrato anche su Facebook e altri social network quando i tuoi post vengono condivisi, per questo un buon titolo attirerà più “mi piace” e condivisioni e questo significa portare una maggiore visibilità che influisce indirettamente sui risultati della SEO.

Che cos’è un tag H1 e perché è importante per la SEO?

A differenza del titolo il tag H1 viene visualizzato solo nella parte superiore della pagina o in altri punti del corpo web specificato dai tag <h1>”Titolo Pagina” </h1>

 

Perché il tag dell’intestazione H1 è importante per la SEO?

L’ottimizzazione del tag H1 potrebbe non essere il fattore SEO più critico, ma dei piccoli accorgimenti possono generare grandi risultati.

 

Quindi perché è importante prestare attenzione ai tuoi tag H1? Quando i motori di ricerca eseguono la scansione di una pagina sono alla ricerca di segnali per aiutarli a capire come è strutturata una pagina e il significato del contenuto.

 

Uno di questi segnali è il tag H1 che solitamente è posizionato nella parte superiore della pagina e ha lo stesso valore del titolo.

 

I motori di ricerca leggono il valore di H1 e lo usano come un fortec segnale di indicizzazione della pagina.

 

Un modo più semplice per spiegarlo è quello di pensare alla struttura di un libro il quale titolo (che è la H1) dà già un’ottima idea sull’argomento all’interno, di conseguenza i titoli dei capitoli forniscono dettagli sui singoli argomenti più specifici (ovvero i tag H2 in SEO).

 

Le migliori pratiche SEO indicano che:

  • Una pagina dovrebbe avere solo un tag H1
  • Il tag H1 dovrebbe trovarsi nel <body> </body> della pagina
  • Le intestazioni dovrebbero essere gerarchiche, cioè prima H1 e poi H2, H3, H4….
  • I titoli devono contenere parole chiave target o simili per aiutare sia gli utenti che i motori di ricerca a capire di cosa tratta la sezione specifica.
  • Le intestazioni devono essere formattate correttamente, ovvero il tag H1 per utilizzare una dimensione del carattere maggiore di H2 e H3. 

 

Per concludere è fondamentale capire che il titolo della pagina è un fattore SEO essenziale ed è un elemento che richiede una grande attenzione.

È ciò che gli utenti vedono come parte dello snippet nelle pagine dei risultati del motore di ricerca ed è la prima cosa che vedono quando arrivano sulla tua pagina.

 

Dino – Trentino Social.

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Libreria
Lo storytelling per persuadere un utente

L’arte del raccontare storie viene tramandata da moltissime generazioni, ma sai perché è ancora una delle armi più efficaci nella vendita online?

 

La nostra mente sta progressivamente perdendo la capacità di concentrarsi e questo è un tasto dolente quando vogliamo vendere ad un utente perché necessitiamo del suo tempo per mostrargli e spiegargli il nostro prodotto/servizio.

 

Per questo è fondamentale individuare un elemento significativo che faccia restare incollato allo schermo e alla lettura il nostro target: quell’elemento si chiama storytelling.

 

La maggior parte dei nostri ricordi sono collegati ad un’esperienza, ciò sta a significare che la nostra mente immagazzina in maggior quantità concetti che sono collegati a qualcosa…

 

… dobbiamo persuadere la mente dell’utente attraverso una storia!

 

Non una storia qualunque, una storia che riesca a coinvolgere e far immedesimare il nostro potenziale cliente e per farlo è innanzitutto necessario capire a chi ci stiamo rivolgendo.

 

Per leggere l’articolo relativo alla ricerca e all’analisi del target Clicca quì.

 

La struttura di uno storytelling perfetto deve essere costituita da 5 principali passaggi:

 

  1. Inizio→ Introduzione, presentazione dei personaggi e definizione del problema/sfida che combatteranno i protagonisti.
  2. Immedesimazione→ Spiegare dettagliatamente la situazione in cui si trovano i personaggi per affrontare la sfida/il problema.
  3. Idea geniale→ Colpo di genio di un personaggio che trova una possibile soluzione per il problema da risolvere.
  4. Sfida→ In che modo i protagonisti hanno sfidato e contrastato il problema.
  5. Finale e morale→ Cosa hanno imparato i personaggi? Sono contenti del risultato?

 

Questo argomento è strettamente collegato ai social media, infatti un profilo Instagram senza una storia o senza un’identità dietro non è destinato a crescere. Clicca qui per leggere l’articolo “La reale importanza di metterci la faccia”.

 

Nella scrittura del testo svuota la mente dai tuoi pensieri e concentrati su ciò che vorrebbe sentirsi dire il tuo target: non è importante che la storia sia o meno reale, l’importante è che abbia degli elementi al suo interno che permettano all’utente di immedesimarsi in essa.

 

Immagina di dover convincere una persona ad acquistare il tuo servizio di gestione della comunicazione nel mondo digitale.

 

Dovrai partire presentando dei personaggi (esempio: Luca, Enzo e Carla), dopodiché sarà necessario creare un contesto e una situazione intorno a questi protagonisti e, di conseguenza, descriverai in maniera più o meno dettagliata la loro storia, cosa e come stanno vivendo, fino ad arrivare alla parte principale: il loro problema.

 

Dovrai presentare il problema aggiungendo più particolari possibili!

 

Ecco un esempio:

la crescita del fatturato dell’azienda di Luca, Enzo e Carla, piccoli imprenditori italiani, era bloccata da quasi 2 anni. Fino ad allora erano sempre stati convinti di avere una fetta di clienti affezionati e che mai sarebbero andati via, ma così non è stato e si sono ritrovati a dover recuperare quegli acquirenti… ma dove potevano trovarli?

 

Solo adesso uno dei protagonisti deve scoprire e spiegare agli altri l’idea geniale per risolvere il loro problema e, in questo caso, la soluzione sarà quella di raggiungere dei potenziali clienti attraverso il mondo digitale.

 

Nella penultima fase dovrete puntare a delineare al meglio i tratti principali, più importanti e più differenziativi della vostra azienda, infatti dovrete narrare il “come” Luca, Enzo e Carla hanno sconfitto il problema.

 

Esempio:

un lunedì mattina come gli altri, Luca stava scorrendo le notizie sulla sua bacheca di Facebook quando un messaggio attirò la sua attenzione. Si diresse sul link del sito web di un’azienda di comunicazione della sua zona e lì gli si aprì un mondo (… proseguire dettagliatamente).

 

Come passaggio finale, per concludere il nostro efficace storytelling, abbiamo la morale che sarà costituita da 5-10 righe per descrivere cosa Enzo, Luca e Carla hanno imparato da questa loro esperienza e quali obiettivi hanno raggiunto grazie alla scoperta della vostra azienda.

 

Questo è l’arte dello storytelling!

 

“Il marketing non riguarda più le cose che fai ma le storie che racconti – Seth Godin”

 

 

 

 

Gabriele – Trentino Social.

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